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“Non importa se sei debole, perché ci saranno sempre persone pronte ad aiutarti. Forse non le incontrerai subito... Tuttavia, devi correre fino a quando non le troverai!”

Sasha incoraggia la bambina

Sono Tornato è il 2° capitolo del 9° Volume, e il 36° capitolo in totale del manga Shingeki no Kyojin, scritto e illustrato da Hajime Isayama.

Breve Riassunto Modifica

Dopo la caduta del Wall Rose, Thoma viaggia tra i Distretti per portare la notizia al Comandnate Erwin, mentre a Trost, viene avvisato anche Pixis. Sasha guida gli uomini verso le zone del suo villaggio, Dauper, che le fa tornare in mente il litigio con il padre che la portò ad allontanarsi di casa e ad arruolarsi nell'Esercito, 3 anni prima. In un villaggio vicino, Sasha trova una bambina indifesa dentro una casa, mentre sua madre sta venendo divorata da un Gigante. Sasha soccorre la bambina e la fa scappare, cercando di guadagnare tempo utilizzando l'arco e le frecce per combattere il mostro. Un altro ricordo vede Sasha ai tempi dell'Addestramento che veniva ripresa per nascondere il suo accento dall'amica Ymir, che la esortava a restare se stessa e a parlare come meglio credeva. Dopo aver colpito un occhio del Gigante con una freccia, Sasha capisce di non avere una seconda possibilità, e si scaglia a mani nude infilzando l'altro occhio del nemico con l'ultima freccia che le era rimasta. Dopo aver rallentato il Gigante, Sasha viene soccorsa da un gruppo di persone a cavallo avvisate proprio dalla bambina che aveva fatto fuggire, riuscendo quindi a salvarsi. Tra gli uomini c'è anche suo padre, che nota con piacere il gesto eroico compiuto dalla figlia, dicendosi orgoglioso di lei. Sasha, dopo averlo rincontrato, si sente felice per essere riuscita a tornare a casa.

Sommario Modifica

8 Ore dopo l'avvistamento. Correndo a cavallo, Thoma arriva al Distretto di Elmiha, avvisando a gran voce tutti i cittadini che il Wall Rose è stato abbattuto e che i Giganti sono entrati nella muraglia. Gli abitanti della città si avvicinano all'uomo chiedendogli informazioni, mentre lui si rifocilla bevendo dell'acqua. Thoma è estremamente di fretta e riparte subito per portare a termine la sua missione, ossia avvisare il Comandante Erwin dell'accaduto. La notizia si sparge molto in fretta e genera molta agitazione all'interno delle Mura. Al Distretto di Trost, un soldato entra nell'ufficio del Comandante Pixis, che in quel momento sta parlando con Hannes, e lo avvisa della caduta del Wall Rose.

Sasha and her father

Sasha discute con suo padre, 3 anni prima

5 Ore dopo l'avvistamento. Sasha conduce la squadra degli uomini di Mike Zacharias lontano dalle zone della comparsa dei Giganti, guidandoli fino ai pressi di Dauper, il suo villaggio natale. 3 anni prima, proprio a casa sua, Sasha viene ripresa da suo padre per aver rubato un pezzo di carne destinato alle provviste per l'inverno. Il Signor Blouse fa riflettere la figlia sul cambiamento che sta avvenendo in quegli anni. Infatti, per merito dell'arrivo dei Giganti, i Blouse saranno costretti a cambiare lavoro, rompendo così la decennale tradizione famigliare che li vuole come una stirpe di Cacciatori. Il padre di Sasha decide di diventare un contadino e un allevatore di cavalli, dopo che gli abitanti di Dauper e dintorni hanno ricevuto l'ordine dal Governo Reale di aiutare nella miglior maniera possibile i rifugiati del Wall Maria. Sasha si rifiuta, entrando in contrasto con il padre e preferendo mantenere le tradizione della sua famiglia. Il Signor Blouse condanna l'ignoranza della figlia, dicendosi pronto a cambiare vita al costo di tornare a vivere in armonia con il mondo dopo la caduta del Wall Maria. Sasha viene chiamata da suo padre codarda, e l'uomo sa bene che sarà molto difficile per la ragazza cambiare vita e abbandonare il villaggio di Dauper.

Sasha colpisce il Gigante

Sasha colpisce il Gigante con un accetta per poter salvare la bambina

Nel presente, nota sul terreno delle impronte di Gigante, intuendo che sono passati da Dauper prima del suo arrivo. Sasha è preoccupata per suo padre e la gente del suo villaggio, e si rattrista, capendo che non le sarà più possibile fare ritorno a casa. La ragazza si dirige verso un villaggio vicino, che risulta già evacuato. Dentro una casa, Sasha si trova davanti ad una macabra scena: una donna sta venendo lentamente divorata da un Gigante di 3 metri, e una bambina dentro la stanza guarda fissa il muro, con occhi vuoti e pieni di tristezza, aspettando la morte. Sasha prende un accetta e si arma di coraggio, scagliandosi contro il Gigante e colpendolo alla collottola. L'ascia gli sfugge di mano dall'agitazione, e Sasha decide allora di recuperare la bambina e aiutarla a scappare fin che il mostro sta divorando sua madre. Il cavallo con cui è arrivata scappa, e Sasha si dispera per la pericolosissima situazione in cui si è cacciata. Recupera fortunatamente un arco con 4 frecce, mentre la bambina le sussurra che nessuno ha aiutato lei e la madre a fuggire dal villaggio, nonostante i problemi alle gambe della donna.

Sasha acceca il Gigante

Sasha acceca il Gigante con una freccia

Sasha ha un ricordo dei tempi dell'Addestramento. Ymir le chiede perchè abbia l'abitudine di parlare sempre in maniera elegante e con rispetto, intuendo che la ragazza lo faccia per nascondere il suo accento. Ymir invita Sasha a non nascondere la sua provenienza e di vivere restando se stessa. Christa riprende l'amica per la sua maniera rozza e irrispettosa di parlare con la gente, difendendo Sasha. Nel presente, la ragazza si stacca dalla bambina che aveva preso per mano, e le ordina di correre il più velocemente possibile fino a quando non troverà qualcuno, mentre lei affronterà il Gigante per permetterle di guadagnare tempo. La bambina scappa e Sasha impugna l'arco per combattere il Gigante, che nel frattempo è uscito dall'abitazione. Sasha lo colpisce al collo con il primo colpo, ma il secondo manca il bersaglio e il Gigante si avvicina sempre di più. Sasha prende la mira mantenendo il sangue freddo e prende perfettamente l'occhio destro del mostro con il terzo colpo. Sasha scommette tutto sull'ultima freccia, capendo di non poter permettersi di sbagliare per poter garantire la salvezza della bambina e la sua. D'istinto, la ragazza butta l'arco a terra ed infila con la mano la freccia nell'occhio sinistro del mostro, accecandolo completamente. Il Gigante stringe la presa, ma Sasha riesce a liberarsi con una manata prima che sia troppo tardi, vincendo e lasciando da solo il mostro accecato. Dopo essersi allontanata, Sasha scorge un gruppo di uomini a cavallo che erano stati avvertiti dalla bambina. Sasha capisce di essere salva e, tra gli uomini, c'è anche suo padre, e i due si ricongiungono con molta sorpresa dopo 3 anni senza vedersi. Il Signor Blouse si dice orgoglioso della figlia e di come abbia combattuto per difendere la vita di una bambina, notando con piacere che Sasha è cresciuta e maturata molto. Sasha, dal canto suo, sorride timidamente, felice di essere tornata a casa.

Personaggi in Ordine di Apparizione Modifica

Curiosità Modifica

  • Durante un'intervista con l'editore di Hajime Isayama nel numero di Ottobre 2013 di Otomedia, viene rivelato che l'autore avrebbe originariamente pensato di far morire Sasha Blouse in questo capitolo. L'idea viene scartata dopo che l'editore è scappato in bagno piangendo per aver letto il finale originale del capitolo 36. Questo spiegherebbe l'assenza di Sasha in tutti i successivi capitoli.
  • Questo è il primo capitolo in cui un personaggio (in questo caso Sasha Blouse) riesce a resistere ad un confronto con un Gigante senza utilizzare il Dispositivo di Manovra Tridimensionale. Un altro caso si verifica nel Capitolo 39, e vede protagonista Reiner Braun.

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